18ª edizione · 2026 IT / FR

Ritratti due volte

Alla sua prima edizione, Ritratti due volte mette in dialogo cinema e arti visive. Il progetto ha portato undici studenti delle Accademie di Belle Arti italiane a confrontarsi direttamente con i protagonisti del festival, realizzandone dal vivo i ritratti con differenti tecniche espressive durante incontri e conferenze stampa.

Le opere sono state valutate per la loro qualità tecnica, l’originalità e la capacità di restituire l’identità dei soggetti rappresentati. A coronare il percorso, il Premio France Odeon – Ritratti due volte 2026, il cui trofeo è stato realizzato a mano dall’argentiere fiorentino Gianfranco Pampaloni.

Edizione 2026I vincitori

A scegliere i vincitori è stato eccezionalmente Clet Abraham, l’artista noto per i suoi interventi nello spazio urbano. Di fronte alla qualità dei lavori, Clet ha deciso di attribuire il riconoscimento ex aequo a due giovani artisti, Giulio Monciatti e Gioele Piazzano, privilegiando la capacità di rappresentare il volto e la personalità dei protagonisti, senza rinunciare alla libertà espressiva.

Premio ex aequoGiulio Monciatti

Premio ex aequoGioele Piazzano

La giuriaClet Abrahamartista

«Ho cercato di individuare alcuni punti chiave per scegliere: l’aspetto artistico, creativo e originale, quello tecnico e soprattutto la capacità del ritratto di parlare della persona rappresentata.»