VENERDì 31 OTTOBRE, ore 19.00 CINEMA LA COMPAGNIA (93 min, v.o. sott. it.)

Les filles désir

Di Prïncia Car

con Housam Mohamed, Leïa Haïchour, Lou Anna Hamon

Premio France Odeon – Sguardi Mediterranei 2025

presenza la regista Prïncia Car

Regista: Nata e cresciuta a Marsiglia dà avvio, nel 2017, a numerose attività artistiche tra cui workshop e laboratori teatrali con i giovani dei centri ricreativi marsigliesi, nei quartieri più poveri della città. Da questi incontri nasce il suo primo cortometraggio, Barcelona (2019), selezionato al Festival Internazionale del Cortometraggio di Clermont-Ferrand. A distanza di diversi anni, con gli stessi ragazzi, Car realizza il suo primo lungometraggio, Les filles désir (2025), presentato alla Quinzaine des Cinéastes del Festival di Cannes.

 

Durata

93'

Genere

Drammatico

Fotografia

Raphaël Vandenbussche

Sceneggiatura

Léna Mardi

Scenografia

Lili-Jeanne Benente

Musica

Damien Bonnel / Kahina Ouali

Produzione

After Hours Production

Distribuzione internazionale

SND

Non è la prima volta che da un laboratorio teatrale scaturisce un’opera cinematografica di rilievo. Ricordiamo ancora la potenza di Cesare non deve morire dei fratelli Taviani, premiato con l’orso d’oro a Berlino nel 2012. Attraverso il suo laboratorio nella periferia nord di Marsiglia, la regista Pr?ncia Car restituisce dignità e spazio di autorappresentazione a coloro che non ne hanno mai avuti. Così incontriamo Omar che ha appena preso in gestione il centro estivo nel quale è cresciuto, tra bande rivali in lotta per il controllo della zona. Omar è un capo autorevole, ed è sostenuto da tutti quei ragazzi che, come lui, hanno eletto quel centro a teatro della loro infanzia. Ogni cosa sembra procedere a gonfie vele e anche il matrimonio con la diciassettenne Yasmine è ormai alle porte. Sarà il ritorno inaspettato di Carmen, amica d’infanzia dal vissuto turbolento, a rompere gli equilibri, a svelare i subdoli meccanismi che incatenano le donne a destini già scritti per loro da altri. E con spontaneità travolgente, i ragazzi di questo straordinario laboratorio teatrale, che li hai portati addirittura sulla Croisette, ci insegnano a riconoscere quella mentalità patriarcale che, invisibile, cammina a fianco di tutti coloro che non sanno sospendere la propria cecità.