SABATO 1 NOVEMBRE, ore 11.00 CINEMA LA COMPAGNIA (90 min, v.o. sott. it.)

Marcel et Monsieur Pagnol

Di Sylvain Chomet

con Laurent Lafitte, Géraldine Pailhas

in collaborazione con Lucca Comics & Games 2025

alla presenza di Stefano Bollani autore della colonna sonora – introduce il critico Marco Luceri

Regista: Noto fumettista e animatore francese, nel 1997 realizza il suo primo cortometraggio, La vieille dame et les pigeons, ricevendo numerosi riconoscimenti e una nomination agli Oscar. Nel 2003 trionfa con Les triplettes de Belleville, ottenendo una nuova nomination agli Oscar e il Premio Lumière come miglior film. Nel 2010 lavora su una sceneggiatura inedita di Jacques Tati, dalla quale realizza L’Illusionniste. Questo film gli vale un César, come miglior film d’animazione, l’European Film Award e la candidatura ai Golden Globe e agli Oscar come Miglior film d’animazione.

Durata

90'

Genere

Film d'animazione

Sceneggiatura

Sylvain Chomet

Scenografia

Patrick Sadzot

Musica

Stefano Bollani

Produzione

What the Prod / Onyx Films

Distribuzione Internazionale

Elle Driver / Sony Pictures Classics

Nella nostra selezione in occasione dei quarant’anni del Festival del Cinema Francese di Firenze non poteva mancare un’opera rappresentativa di uno dei generi più significativi del grande mosaico della cinematografia francese: l’animazione. Il suo portabandiera, Sylvain Chomet, ha scelto di raccontare la storia di uno degli scrittori più amati di Francia, Marcel Pagnol. Nato nel 1895, nello stesso anno del cinematografo, l’autore di Marius, Fanny e César avrebbe compiuto quest’anno 130 anni. Chomet gli rende omaggio con un film destinato tanto agli adulti, che conoscono già le sue opere, quanto ai più piccoli, che attraverso Marcel et Monsieur Pagnol possono iniziare a scoprirlo e ad amarlo. Il racconto prende avvio dalla proposta che Hélène Lazareff, fondatrice del periodico Elle, rivolge a Pagnol: scrivere le proprie memorie. Così, ritrovando il bambino che è stato, il sessantenne Pagnol ci fa rivivere gli episodi più importanti della sua infanzia e della sua carriera di artista. Ancora una volta Chomet ci invita a immergerci nel suo inconfondibile universo visivo, che abbiamo imparato ad apprezzare con Les Triplettes de Belleville, arricchito qui dalla straordinaria colonna sonora composta da Stefano Bollani.