Mimmo Calopresti

Esordisce nel 1985 con il cortometraggio A proposito di sbavature, che vince il primo premio al Festival Cinema Giovani di Torino. In seguito realizza diversi documentari e cortometraggi, e dal 1991 al 1992 collabora con la Rai. L’esordio cinematografico è del 1995, quando dirige Valeria Bruni Tedeschi, Marina Confalone e Nanni Moretti in La seconda volta, presentato nella Sezione Ufficiale del Festival di Cannes, il successivo La parola amore esiste, del 1998, si aggiudica il Nastro d’argento come miglior soggetto originale. Chiamato a far parte della giuria del Festival di Cannes nel 2001 e della Mostra di Venezia nel 2004, si cimenta anche come attore, diretto da Cristina Comencini e Valeria Bruni Tedeschi. 

Sceneggiatore, produttore, ha continuato a mantenere vivo l’impegno politico che da sempre caratterizza il suo percorso artistico. Aspromonte. La terra degli ultimi, è il suo ultimo film, dove torna a dirigere Valeria Bruni Tedeschi accanto a Sergio Rubini.