VENERDÌ 30 OTTOBRE, ore 20

Rouge

Di Farid Bentoumi

con Zita Hanrot / Sami Bouajila / Céline Sallette

Il Regista
Attore, sceneggiatore… viaggiatore, Bentoumi ha realizzato numerosi cortometraggi e serie televisive. Nel 2016 dirige Chiara Mastroianni nel suo primo lungometraggio di sapore autobiografico, Good luck Algeria. Rouge, la sua seconda prova, ha fatto parte della selezione ufficiale del Festival di Cannes 2020.

Sceneggiatura

Farid Bentoumi / Samuel Doux

Genere

Drammatico

Durata

86

Fotografia

Georges Lechaptois

Montaggio

Géraldine Mangenot / Damien Keyeux

Scenografia

David Faivre

Suono

Olivier Le Vacon / Ingrid Ralet / Luc Thomas

Produzione

Les Films Velvet

Distribuzione Internazionale

WT Films

Rosso: rosso come la bandiera sindacale, come il sangue di una ferita, come la passione per un lavoro o il fervore di una causa, e rosso come l’acciaio, quel che ne resta dopo averlo lavorato. Farid Bentoumi attinge ancora alla sua biografia (è cresciuto a scioperi e occupazioni, in una famiglia operaia) per raccontare una storia semplice e complessa allo stesso tempo, dove il cinema del reale smussa i suoi angoli grazie ad un’apertura molto intima e familiare.

Noura (una sempre più brava Zita Hanrot) si lascia alle spalle un posto da infermiera in ospedale per entrare nella fonderia in cui suo padre Slimane (l’intenso Sami Bouajila) lavora come operaio ma è pure delegato sindacale. Intanto Emma (Céline Sallette) da brava giornalista free lance sta portando avanti un’inchiesta sulla gestione dei rifiuti tossici.

Orgoglio, paura, senso del dovere, amore paterno e filiale, ricerca della verità e autoconservazione della specie: molti i sentimenti in gioco, e tra piccoli drammi, negazioni, ripensamenti, forse i buoni (sentimenti) vinceranno. Ispirato a fatti accaduti, Rouge porta in sé tutta la potenza della cronaca: e in Italia, tristemente, il nostro sguardo si sposta all’Ilva di Taranto.