DOMENICA 2 NOVEMBRE, ore 18.00, CINEMA LA COMPAGNIA (156 min, v.o. sott. it.)

Le Mage du Kremlin

Di Olivier Assayas

con Paul Dano, Jude Law, Alicia Vikander

alla presenza del regista, dello sceneggiatore Emmanuel Carrère e  del produttore Olivier Delbosc

Regista: Il suo approccio al cinema parte dalla critica con Ia collaborazione ai Cahiers du cinéma. Nel 1986, realizza Désordre il suo primo lungometraggio. La tematica dei conflitti relazionali e generazionali ritorna in titoli come L’enfant de l’hiver (1989) e Paris s’éveille (1991). La sua passione per il cinema orientale esplode in Irma Vep (1996), interpretato dall’attrice cinese Maggie Cheung, protagonista anche di Clean (2004), premio per la miglior interpretazione femminile a Cannes, dove, nel 2002, era stato presentato anche Demonlover. Assayas é autore anche della serie Carlos.

Sceneggiatura

Olivier Assayas / Emmanuel Carrère

Genere

Thriller politico

Durata

156'

Fotografia

Yorick Le Saux

Montaggio

Marion Monnier

Scenografia

François-Renaud Labarthe

Suono

Nicolas Cantin / Nicolas Moreau

Produzione

Curiosa Films

Distribuzione internazionale

Gaumont

Distributore italiano

01 Distribution

C’è anche un po’ di Firenze ne Le Mage du Kremlin, non solo perché la radiografia del potere e delle sue trame, nella Russia di Eltsin e del nascente Putin, rimanda inevitabilmente a Machiavelli, ma anche per la genesi stessa della storia: il film nasce infatti dal romanzo omonimo di Giuliano da Empoli, già assessore alla cultura a Palazzo Vecchio, scritto in francese e divenuto un sorprendente bestseller della narrativa d’oltralpe nel 2022. L’intreccio storico e politico non poteva sfuggire a Olivier Assayas, che aveva già esplorato le degenerazioni della lotta di potere in Demonlover. Per affrontare la complessità del tema, l’ambientazione e il periodo storico, nella scrittura della sceneggiatura Assayas si è avvalso della collaborazione di un grande della letteratura contemporanea, Emmanuel Carrère. Il film, interpretato da uno straordinario Jude Law nel ruolo di Vladimir Putin e un superlativo Paul Dano in quello del suo fidato consigliere, Vladislav Sourkov, è un thriller affascinante che traduce con rigore la profondità e la complessità del romanzo. E rivela i meccanismi del potere e le derive del panorama geopolitico contemporaneo, offrendo una riflessione acuta e penetrante su vicende che affondano le radici nel passato, ma che arrivano drammaticamente fino ai nostri giorni, con la guerra in Ucraina.