PASSION CINÉMA

Il ruolo del festival del cinema francese di Firenze è stato essenzialmente anche quello di trovare un filo conduttore tra la creatività e il talento degli autori d’oltralpe e l’immaginario del pubblico italiano. Avvicinare le opere rappresentative delle nuove tendenze, mettendo in evidenza le loro caratteristiche di novità, ma allo stesso tempo sottolinearne la continuità con le radici che hanno sedotto generazioni di spettatori. Esistono elementi distintivi di una cinematografia che vanno al di là del tempo? Ogni nuova opera contiene in sé un dna al quale non può sottrarsi? Ci sono infine dei legami altrettanto imprescindibili tra cinematografie consorelle? Forse è proprio questo il lavoro sotterraneo compiuto in trentacinque anni di proiezioni sulle rive dell’Arno, e l’idea del presidente di France Odeon Enrico Castaldi di realizzare un documentario sui rapporti profondi tra il cinema italiano e quello francese, si colloca in questa traiettoria già avviata.
Venti protagonisti della scena cinematografica raccontano di come le opere, gli interpreti, gli autori, gli scenografi, i costumisti, gli sceneggiatori dei film italiani e francesi abbiano contribuito a determinare quella passione che ha segnato la loro vita privata e artistica. Le loro interviste si alterneranno con inediti materiali di repertorio e brani dei migliori film che hanno segnato la storia delle coproduzioni tra Italia e Francia.
Passion Cinéma è una produzione di France Odeon in via di realizzazione, che ci ha portati a raccogliere testimonianze inattese viaggiando nel mese di agosto tra Parigi, Angoulême, Bologna, Cannes, Roma, Napoli e Firenze. Da Gian Luca Farinelli a Dominique Besnehard, da Fanny Ardant a Valeria Golino, da Michel Hazanavicius a Marco Bellocchio, da Jean-Louis Livi ad Anne-Dominique Toussaint, fino a Grégory Montel e Bérénice Bejo. Sulla nostra agenda sono già segnati altri nomi per il mese di novembre…
Quando si spegnerà la luce in sala, potrà capitare di vedere delle piccole anticipazioni di questo lavoro.

REGIA Francesco Ranieri Martinotti
PRODUZIONE France Odeon / Iterfilm / F comme film

Francesco Ranieri Martinotti

Sceneggiatore e regista, dal 2015 è presidente dell’Associazione Nazionale Autori Cinematografici. È tra i fondatori delle Giornate degli Autori. La sua opera prima Abissinia selezionata nel 1993 alla SIC del Festival di Cannes vince il David di Donatello. Nel 1997 firma la sceneggiatura di Cresceranno i carciofi a Mimongo ed è candidato al David di Donatello come miglior produttore. Nel 1998 dirige Branchie, nel 2007 Ti lascio perché ti amo troppo e, nel 2008, La seconda volta non si scorda mai. Nel 2012 realizza Furio Scarpelli: Il racconto prima di tutto.
Il documentario Il segreto d’Otello, presentato al Festival di Berlino, nel 2016 vince il Nastro d’argento speciale. Nello stesso anno realizza Barbieri d’Italia, candidato al Globo d’oro 2016 come miglior documentario italiano.